Tornare a sorridere grazie all’implantologia

 

Potrebbe sembrare solo una questione estetica, ma in realtà la mancanza di denti ha delle ripercussioni sull’intero organismo: sulla masticazione, ad esempio, e sullo stato di salute delle ossa della bocca.

L’imperfetta masticazione nelle persone prive di denti si ripercuote in modo negativo sulla digestione, senza contare che le possibili modificazioni delle ossa della mascella comportano cambiamenti anche nell’espressione del viso.

Studio Fabio Favaretto | News 3

Al giorno l’implantologia dentale permette di rimodellare la dentatura in modo esteticamente valido e funzionale. Essenzialmente, l’intervento consiste nell’inserimento dentro l’osso mascellare o mandibolare di una protesi artificiale, in sostituzione della radice del dente. Si tratta di una radice in titanio su cui viene montata la protesi, ossia un dente artificiale in ceramica.

Il processo di osteointegrazione e rigenerazione ossea consente agli impianti di venire progressivamente inglobati dall’osso senza alcun problema. Questo tipo di intervento offre quindi la possibilità di evitare protesi fisse cementate sui denti naturali, ma anche protesi mobili, spesso mal tollerate dal paziente.

L’implantologia dentale è di diversi tipi: a carico differito e a carico immediato. La prima è la tecnica tradizionale che permette di fissare la corona sugli impianti solo a osteointegrazione avvenuta. Essa può comportare un’attesa di 3 – 4 mesi, durante i quali spesso il paziente è costretto a indossare protesi rimovibili o a rimanere senza denti.

L’implantologia a carico immediato permette, invece, di inserire gli impianti dentali (singoli o intere arcate) e di caricarli nella stessa seduta o comunque entro 24-48 ore dall’intervento.

Il vantaggio principale? Un sorriso bello e duraturo sin da subito, senza più disagi fisici e psicologici.

Le necessità sono diverse per ogni paziente, ogni persona presenta una situazione clinica differente. I nostri medici valuteranno il tuo caso specifico illustrandoti il piano di cura e il tipo di intervento più adatto a te.

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